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Medphoto fest 2017


Catania si conferma una città, attiva, dinamica, attenta e al passo con i tempi.

Nell’ottica di un’apertura culturale verso il mondo, che trova come canale privilegiato l’espressione artistica, dal 5 al 28 Maggio 2017, presso il complesso culturale Le Ciminiere si svolge la nona edizione del “Med Photo Fest”.
Il Festival internazionale dedicato alla fotografia d’autore, quest’anno, vede la partecipazione di sedici fotografi italiani e stranieri, per un totale di 250 scatti distribuiti in sedici personali.

Il tema di quest’anno?
Attuale e d’impatto: Mediterraneo κοινὴ

Gli ideatori della rassegna hanno voluto puntare sull’idea di un Mediterraneo da intendersi, non solo come spazio geografico protagonista di tragedie che, purtroppo, gettano nuove luci sul modo di intendere il concetto di umanità, ma anche e soprattutto come dimensione comune di popoli, lingue, culture, storie, religioni, luoghi e rapporti umani.
La scelta è stata proprio quella di puntare su delle foto che potessero raccontare un Mediterraneo UNITO.
Un mare che potesse essere un po’ come la Sicilia: crocevia di diversità capace di ricondurre il molteplice verso ciò che è uno.

Pippo Pappalardo storico e critico della fotografia, nella stesura del concept del festival scrive:
“Siamo figli della Magna Grecia. Figli di quella civiltà che parlava tanti dialetti – dorico, attico, ionico – e che, in un preciso momento (che fu quello del confronto e della testimonianza ma anche del commercio e della letteratura) seppero fondersi e stringersi nella Koinè, ovvero nell’onesta comunicazione che affidava ai suoni, alle immagini, alle parole condivise, la speranza in un miglior rapporto relazionale. Siamo alla ricerca di una nuova koinè, e riteniamo, che la fotografia possa farsi carico di quest’aspettativa”.

Una Sicilia, dunque, che in più occasioni e contesti sa affermare, grazie alla volontà dei suoi operatori culturali, il suo ruolo centrale di intermediatore culturale del mondo.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Mediterraneum, diretta da Vittorio Graziano, dal già citato critico e storico della fotografia Pippo Pappalardo e dal fotografo Massimo Gurciullo, presenta un ricco cartellone che non contempla solo mostre ma anche workshop, incontri culturali e tecnici, con la partecipazione di illustri esponenti della comunicazione visiva e fotografica e seminari gratuiti nei quali sono allestiti dei set fotografici.

Ogni scatto parla di un mondo. Ogni espressione, ogni gioco di luci, ogni sfumatura in bianco e nero, ogni ombra è arte vissuta e monumento, ancora, da vivere.

Le mostre saranno esposte al pubblico 5 al 21 maggio e tutte avranno l’ingresso gratuito.